Una mostra per Harambee Africa

In questi giorni si inaugura a Roma, presso l’università della Santa Croce, una mostra sulla figura e le opere apostoliche di Alvaro del Portillo, primo successore del fondatore dell’Opus Dei.  Io ne ho curato la grafica e l’allestimento per incarico dell’organizzazione Harambee Africa International.  Lo scopo della mostra è mettere in evidenza la personalità del Vescovo che verrà beatificato nel settembre prossimo a Madrid e di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita.  Inoltre  la mostra ha lo scopo di promuovere i quattro progetti di sviluppo che Harambee seguirà nel corso del 2014.

Fotografie di repertorio e brevi testi descrittivi uniti a citazioni dalle lettere e dai discorsi di Alvaro del Portillo descrivono  la personalità dell’uomo, mentre le nuove infografiche mettono in evidenza l’impressionante estensione della sua opera apostolica in tutto il mondo e in particolare in Africa.

I pannelli della mostra sono stampati su forex ad alta definizione e sono montati in un telaio in alluminio fornito dalla ditta Fastand di Brescia.  Misurano 80×200 e sono stati duplicati in una versione “light”, più leggera a facilmente smontabile per renderne possibile il trasporto presso altre sedi che vogliano esporre la mostra.

A queste serie di pannelli si unisce una sezione fotografica che espone gli scatti di Ismael Martìnez Sànchez, fotogiornalista spagnolo. Ismael documenta la giornata di una famiglia congolese in attesa della nascita dell’ultimo fratellino presso l’ospedale di Monkole, nella periferia di Kinshasa.  La definizione “A light in the darkness”, riferito all’ospedale, sostenuto da Harambee Africa,  diventa il titolo del reportage.

Anche su Behance si possono trovare dei dettagli sulla mostra.

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