Rottami, il video

Rottami osservati attraverso una lente macro ma con occhio incantato. Si scopre un mondo surreale, nasce l’idea di un video.

Una lente macro scruta le trasformazioni dei metalli, la frantumazione dei vetri, la corrosione delle superfici in un cimitero di rottami automobilistici.  L’occhio del fotografo si perde nel fuori scala e viaggia portato dalla pura suggestione del colore e della forma della materia in disfacimento.  Il silenzio infinito smentisce tutti i rombi dei motori di sempre, è la meta finale.  La civiltà delle macchine è alle corde.

Video realizzato con foto di Mara Celani e colonna sonora originale di Giacomo D’Ugo per Koala Project.

Una mostra con Simone Ghera nella casa dell’Architettura di Roma

Con il titolo “Dancer Inside ArchitectureSimone Ghera, architetto e fotografo, allestisce l’edizione romana della sua mostra che ha ottenuto ampio successo a Berlino e a Londra. Le sue foto sono dei bianco e nero molto rigorosi che esplorano il rapporto tra la purezza delle forme delle danzatrici e lo spazio architettonico. Il movimento della danza indica prospettive nuove, dilata lo spazio e lo rende plastico. Il fascino di queste immagini sta conquistando il mondo della danza e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma con una performance dei suoi allievi darà il giusto risalto all’evento nello splendido salone ovale dell’ex Acquario Romano in piazza Manfredo Fanti, sede della Casa dell’Architettura. L’inaugurazione sarà il giorno lunedì 16 settembre dalle ore 17 alle 20.

In questa prestigiosa cornice troverà posto anche l’esposizione della mia collezione e del mio video dal titolo “Rottami“, ricerca sulle insospettabili prospettive di colore e di spazio che si nascondono in un mucchio di lamiere contorte. C’è poesia ovunque, per un occhio che non si ferma sulla superficie delle cose e per una lente macro guidata dalla curiosità.

Tra la mia ricerca e quella di Simone Ghera ci sono più differenze che punti di contatto, se non si tiene conto del fatto che entrambi amiamo l’architettura e la fotografia. Sono molto contenta di essere sua ospite in questa occasione. Mi piacerebbe molto se le sue ballerine, rese piccole piccole da un incantesimo potessero volteggiare nei miei scenari misteriosi. Oppure se le mie foto ingrandite a dismisura facessero da scenografia per uno spettacolo di danza. Chissà che ne pensa Simone?