Inventa le tue pareti

Che cosa ti piace vedere sulle tue pareti?

 

La vista di un luogo lontano, magari mai visto, solo sognato.  Oppure, al contrario, un luogo che conosci molto bene, lontano dai tuoi occhi ma vicino al tuo cuore.  Una vista molto familiare, un aspetto insolito di uno scorcio che conosci benissimo, la strada che fai tutti i giorni ma vista con la pioggia, o col sole, o in primavera. Ti piace trovarla davanti a te mentre ti riposi o mentre lavori?

Cosa è che ti piace contemplare sulla parete quando alzi lo sguardo dalla scrivania?

 

Una vista che spazia fino all’orizzonte? Che sfondo dare alla prospettiva di un corridoio?  Cosa vuoi vedere quando sei in attesa di un appuntamento?  Prova ad immaginare. Suggerisci, proponi, chiedi, commenta.

Qd*?

Il logo Quid divinum* indica la scintilla che l’occhio attento può cogliere nelle cose. E poi ombre, forme, colori, volumi, spazi. La combinazione armonica di tutti questi elementi. Trasferiamo tutto questo su superfici di materiali diversi: la tela, l’alluminio, il plexiglas, carte speciali. Forme e colori, luci e ombre saranno materia da fissare nelle due dimensioni di una parete per creare una inaspettata prospettiva, un’illusione, spazio immaginario oltre la parete. Così l’impressione di un momento e l’emozione che l’accompagna, restano su quella parete e la rendono viva.

Cambiare tutto?

La decorazione di una stanza può, con un’operazione molto semplice, cambiarne l’atmosfera e il carattere.

Non sempre è possibile o necessario cambiare tutto.  A volte il colore di una sola parete può fare la differenza.

Oppure un grande pannello, sapientemente scelto e collocato, in armonia o in contrasto, può aprire nuove prospettive, dilatare lo spazio, creare una scenografia, spalancare un’immaginaria nuova finestra.