La dimora temporanea degli innamorati dell’avventura

Il blog di Lilli Bacci, SENTIRSI A CASA ha pubblicato giorni fa un mio piccolo post.  Lo propongo anche qui.

Sono molto contenta di avere incontrato “Sentirsi a casa”, un luogo virtuale così evocativo di luoghi fisici reali e avvolgenti, che a questi luoghi dedica la propria ricerca.  Mi piace la loro attenzione alla dimensione affettiva e sensoriale legata all’abitare, una dimensione che mi sta molto a cuore. Quasi un rifugio sulla riva dello sterminato oceano del web. Anche se ancora non li ho visitati, sono certa che gli ambienti che Lilli Bacci crea e cura (vedi i servizi che offre il suo studio) sono accoglienti come il suo blog.

Farti sentire a casa è la missione del rifugio di montagna o ai margini di lande poco esplorate.

Fa buio, fa freddo, piove, è notte, sei stanco, hai fame: un luogo amico per sentirti, per una notte, per poche ore, per una settimana di tormenta, quasi come a casa. Una dimora temporanea da condividere con la famiglia degl’innamorati dell’avventura.
Le due antimeridiane e il rifugio nei pressi del Preikestolen, la roccia del pulpito, quella che si affaccia sul primo fiordo a nord di Oslo, offre ai suoi ospiti questo senso di semplice casa, circondato da un paesaggio in bilico tra il giorno e la notte.

Casa danese DK

Il muro rosso aragosta di una casa danese, il legno nero, gl’infissi bianchi, il prato verde.

Si tratta di un edificio semi abbandonato nella campagna nei pressi di Silkeborg, in Danimarca.

Sono affascinata dalla semplicità e insieme dalla forza del contrasto tra i colori complementari di queste immagini.  Si esaltano a vicenda ed evocano la pace della campagna.