News

ultime notizie

Una mostra con Simone Ghera nella casa dell’Architettura di Roma

Con il titolo “Dancer Inside ArchitectureSimone Ghera, architetto e fotografo, allestisce l’edizione romana della sua mostra che ha ottenuto ampio successo a Berlino e a Londra. Le sue foto sono dei bianco e nero molto rigorosi che esplorano il rapporto tra la purezza delle forme delle danzatrici e lo spazio architettonico. Il movimento della danza indica prospettive nuove, dilata lo spazio e lo rende plastico. Il fascino di queste immagini sta conquistando il mondo della danza e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma con una performance dei suoi allievi darà il giusto risalto all’evento nello splendido salone ovale dell’ex Acquario Romano in piazza Manfredo Fanti, sede della Casa dell’Architettura. L’inaugurazione sarà il giorno lunedì 16 settembre dalle ore 17 alle 20.

In questa prestigiosa cornice troverà posto anche l’esposizione della mia collezione e del mio video dal titolo “Rottami“, ricerca sulle insospettabili prospettive di colore e di spazio che si nascondono in un mucchio di lamiere contorte. C’è poesia ovunque, per un occhio che non si ferma sulla superficie delle cose e per una lente macro guidata dalla curiosità.

Tra la mia ricerca e quella di Simone Ghera ci sono più differenze che punti di contatto, se non si tiene conto del fatto che entrambi amiamo l’architettura e la fotografia. Sono molto contenta di essere sua ospite in questa occasione. Mi piacerebbe molto se le sue ballerine, rese piccole piccole da un incantesimo potessero volteggiare nei miei scenari misteriosi. Oppure se le mie foto ingrandite a dismisura facessero da scenografia per uno spettacolo di danza. Chissà che ne pensa Simone?

 

 

 

L’incantevole vivarium di Luca Bocchi

Mi piace da matti osservare le piante, come sa chi gironzola per questo mio blog.  Stavolta però sono rimasta proprio conquistata dalla creazione di Luca Bocchi, fioraio romano, figlio d’arte, che nella sua vetrina di Corso Vittorio espone un vivarium di piante epifite coltivate su un tronco di quercia.
La forma contorta del tronco offre piccoli anfratti in cui si annidano con grazia le Tillandsie, originarie del Sud America, orchidee nane rare e pregiate, Billbergie nane: tutte piante, queste, che non hanno bisogno di terra per crescere. Tutto è appoggiato su di uno strato di lava granulare originario del Giappone, su cui sono adagiati cuscinetti di muschio.  Lava e muschio in grado di trattenere e poi rilasciare lentamente l’umidità necessaria alla vita delle piante.

Luca mi ha mostrato come si alimenta il vivarium, un ecosistema in miniatura, perfettamente autosufficiente: basta accendere un  nebulizzatore collegato alla teca. La nebbia  invade il parallelepipedo di vetro lentamente, nascondendo il paesaggio in miniatura. A bocca aperta ammiro la scena e aspetto che la nebbia si diradi adagio, senza lasciare altro che goccioline sulle foglie lucide delle Billbergie, e rivelando, alla fine,  i colori delle orchidee ancora più vividi.  Luca Bocchi mi dice che questa meraviglia si può realizzare in base alle richieste dei clienti, nelle misure desiderate, incassandola in una struttura fissa, oppure usandola come divisorio in un ambiente.

Sono incantata da questa opera d’arte vivente che si vela e si svela in silenzio e non chiede altra cura che un po’ di nebbia ogni tanto.

Cosa intendo per personalizzazione

In questo sito web mostro i miei lavori fotografici nei più vari ambienti,  tutti pezzi unici, personalizzati.  Ma forse è utile spiegare meglio cosa si intende per personalizzazione.

Senti Mara, puoi stampare una mia foto per farne un quadro/una tenda/un pannello?

Eh già.   Ogni tanto qualcuno mi chiede di stampare le sue foto.

Purtroppo no: produco solo pezzi originali di cui sono l’autrice, che elaboro (e firmo) per le esigenze dei clienti. Però possiamo sceglierne insieme una dalle mie collezioni. Oppure, per particolari esigenze possiamo anche scattare immagini ad hoc.

Comunque, ogni contatto con persone interessate al mio lavoro è sempre benvenuto! E anche i commenti costruttivi, che puoi inserire qui sotto, sono molto graditi.

Fatti vivo, dimmi quali sono le tue esigenze e sarò lieta di parlarne. Non è mai tempo perso.

 

Veduta di Roma stampata su plexiglass

Lo so, posso fare di meglio, quanto a foto d’interni, però non potevo resistere: voglio pubblicare la foto fatta con l’iphone della mia ultima stampa, su plexiglass. L’ho allestita in una casa romana di cui ho curato l’architettura degl’interni. L’ambiente è una cucina, realizzata su mio disegno con rivestimento in ardesia levigata.

È una veduta insolita scattata nei pressi di Campo de’ fiori, naturalmente a Roma, dove non c’è neanche un angolo retto, e che quindi offre un’illusione di prospettiva a chi guarda la parete nel piccolo spazio della cucina.

Volevo dare la sensazione che sulla quella parete, che non si poteva toccare, ci fosse un’apertura verso il cielo della città, e aggiungere, quasi per scherzo, una veduta in più a quelle visibili dalle altre finestre dell’appartamento che sta in cima ai tetti di Roma.

L’ho fatta stampare direttamente su plexiglass, spesso 8 mm.

la stampa su plexiglass
In una piccola cucina, un’inquadratura dinamica del cielo sopra Campo de’ fiori