Ispirazione

Spunti, idee, meraviglie.

Inventa le tue pareti

Che cosa ti piace vedere sulle tue pareti?

 

La vista di un luogo lontano, magari mai visto, solo sognato.  Oppure, al contrario, un luogo che conosci molto bene, lontano dai tuoi occhi ma vicino al tuo cuore.  Una vista molto familiare, un aspetto insolito di uno scorcio che conosci benissimo, la strada che fai tutti i giorni ma vista con la pioggia, o col sole, o in primavera. Ti piace trovarla davanti a te mentre ti riposi o mentre lavori?

Cosa è che ti piace contemplare sulla parete quando alzi lo sguardo dalla scrivania?

 

Una vista che spazia fino all’orizzonte? Che sfondo dare alla prospettiva di un corridoio?  Cosa vuoi vedere quando sei in attesa di un appuntamento?  Prova ad immaginare. Suggerisci, proponi, chiedi, commenta.

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Macro di ghiaccio

I romani se la ricorderanno così, perché quella del 2012 è stata davvero una nevicata eccezionale. Non solo per la meraviglia della copertura candida che ci ha sorpresi tutti il 4 febbraio, un sabato mattina, ma anche perché, a due giorni di distanza la neve non si è ancora del tutto sciolta. Le pozzanghere che si ghiacciano durante la notte, osservate al mattino presto offrono all’obiettivo macro uno spettacolo affascinante. Il ghiaccio si struttura secondo forme strabilianti.

Senza la memoria delle lastre di ghiaccio che mi stupivano tanto quando andavo a scuola a piedi, da piccola, non mi sarebbe mai venuto in mente di alzarmi prestissimo domenica mattina e andare subito, armata di obiettivo macro,  a cercare meraviglie in uno sgangherato campo di terra battuta vicino casa, pieno di pozzanghere.

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Tutti matti per Instagram

Amo quel fotogramma quadrato che contiene una porzione del mio mondo e che viaggia in tempo reale dal mio iPhone a quelli di migliaia di utenti in ogni continente. Vedo le piccole foto prodotte a getto continuo dagli utenti che seguo, e ammiro paesaggi che forse non visiterò mai, facce di persone con cui  non parlerò mai, città di cui non attraverserò mai le strade. Come infinite sfaccettature di quella immensa pietra preziosa che è la Terra.

Sto parlando di Instagr.am, il network dei fotografi digitali da strada, che con il loro iPhone si raccontano a vicenda come ognuno di essi vede la propria parte di mondo. Ci si segue a vicenda, si apprezza con un ♥ ciò che piace, si può commentare, ma anche no.  Tutto qui, e non è molto, ma è molto di più e  meglio del pettegolezzo, o di incomprensibili cinguettii destinati solo a cerchie, magari numerose, ma in fin dei conti autoreferenziali.

Con il nickname @marellina condivido con i miei “IG friends” dalla Svezia al Giappone, dal Brasile all’Australia, da viale Marconi a Pomezia, il mio caleidoscopio di immagini romane.