Drawbertson

Un librone poggiato su un mobile del salotto mi sorride. Scopro Donald Robertson aka @Drawbertson così, per caso. Ci casco dentro e non ne esco più. Continue reading

La vera opera d’arte 

Vado volentieri per mostre d’arte e di fotografia. Stavolta al Macro di via Nizza, dove, accanto alla prima retrospettiva completa su Gillo Dorfles, ho visto “Il presente” per la quattordicesima edizione del Festival di Fotografia di Roma. Continue reading

Visual design per camere d’albergo

Un soggiorno in un albergo europeo di una grande catena internazionale mi ha portato ad osservare dei dettagli dell’arredo non secondari, e cioè le decorazioni alle pareti, in questo caso dipinti su tela. Oggetti che contribuiscono a  definire il livello e il tono che l’albergo si vuole dare attraverso una strategia che è sia di interior che di visual design. Continue reading

La dimora temporanea degli innamorati dell’avventura

Il blog di Lilli Bacci, SENTIRSI A CASA ha pubblicato giorni fa un mio piccolo post.  Lo propongo anche qui.

Sono molto contenta di avere incontrato “Sentirsi a casa”, un luogo virtuale così evocativo di luoghi fisici reali e avvolgenti, che a questi luoghi dedica la propria ricerca. Continue reading

La bellezza nell’occhio di chi guarda

“Beauty lies in the eye of the beholder”

“La bellezza è nell’occhio di chi guarda” è una frase che mi è sempre piaciuta, tanto da dipingermela su una mano, senza nessuna pretesa di essere originale. Continue reading

Il silenzio nell’arte – Juhani Pallasmaa a Roma

La Conferenza di Juhani Pallasmaa presso l’Accademia Americana di Roma.

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Notturno

Una notte sul mare, con la luna che splende piena. Le ombre nette, mai viste così.

Inventa le tue pareti

Che cosa ti piace vedere sulle tue pareti?

 

La vista di un luogo lontano, magari mai visto, solo sognato.  Oppure, al contrario, un luogo che conosci molto bene, lontano dai tuoi occhi ma vicino al tuo cuore.  Una vista molto familiare, un aspetto insolito di uno scorcio che conosci benissimo, la strada che fai tutti i giorni ma vista con la pioggia, o col sole, o in primavera. Ti piace trovarla davanti a te mentre ti riposi o mentre lavori?

Cosa è che ti piace contemplare sulla parete quando alzi lo sguardo dalla scrivania?

 

Una vista che spazia fino all’orizzonte? Che sfondo dare alla prospettiva di un corridoio?  Cosa vuoi vedere quando sei in attesa di un appuntamento?  Prova ad immaginare. Suggerisci, proponi, chiedi, commenta.

Tutti matti per Instagram

Un post vintage sul mio entusiasmo per Instagram,  ancora libero da Facebook, non esistevano link sponsorizzati e ci si andava per vedere buone fotografie.  Sembra passato un secolo.

Amo quel fotogramma quadrato che contiene una porzione del mio mondo e che viaggia in tempo reale dal mio iPhone a quelli di migliaia di utenti in ogni continente. Vedo le piccole foto prodotte a getto continuo dagli utenti che seguo, e ammiro paesaggi che forse non visiterò mai, facce di persone con cui  non parlerò mai, città di cui non attraverserò mai le strade. Come infinite sfaccettature di quella immensa pietra preziosa che è la Terra.

Sto parlando di Instagr.am, il network dei fotografi digitali da strada, che con il loro iPhone si raccontano a vicenda come ognuno di essi vede la propria parte di mondo. Ci si segue a vicenda, si apprezza con un ♥ ciò che piace, si può commentare, ma anche no.  Tutto qui, e non è molto, ma è molto di più e  meglio del pettegolezzo, o di incomprensibili cinguettii destinati solo a cerchie, magari numerose, ma in fin dei conti autoreferenziali.

Con il nickname @marellina condivido con i miei “IG friends” dalla Svezia al Giappone, dal Brasile all’Australia, da viale Marconi a Pomezia, il mio caleidoscopio di immagini romane.